- Accesso stradale
- Poco parcheggio, piazzole ricoperte da lastre di ghiaccio
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1000
Neve stra-battuta sulla stradina, poi crostosa fino all’arrivo del primo troncone degli impianti e farina da riporto alternata a crosticina da vento fino in vetta. Moltissime tracce di discesa, tanto che da Pian Belfé ho in pratica seguito i tralicci della seggiovia ritrovando una traccia di salita da q. 1420 in poi. L’itinerario che passa per le piste non è, secondo me, escursionisticamente interessante, conviene forse salire per le Alpi Longimala, Ciapile e Vallone e scendere dal lato impianti. Il colpo d’occhio su Uja di Mondrone, Ciamarella e sul vicinissimo Rosso d’Ala (per citare solo alcune cime) è però veramente notevole. Discesa bellissima, di sicuro una delle migliori della stagione, si galleggiava alla grande senza mai sfondare e in un amen mi sono ritrovata alla macchina. Gita con sviluppo contenuto e dsl medio, ottima se si ha poco tempo. Sereno con qualche velatura che ha mantenuto la temperatura bassina in punta e assenza di vento.
Un saluto al bel gruppo di ciaspolatori di Torino/Orbassano con cui ho condiviso la vetta e un ringraziamento per le info sulle montagne circostanti.