- Accesso stradale
- normale
- Commento sul ghiaccio
- abbondante
duro, delicato a cavolfiore in uscita
Cascata ben formata, ghiaccio abbondante, duro ma non troppo spaccoso, delicato solo l’ultimo salto d’uscita prima della sosta su albero: ghiaccio a cavolfiore non abbondante e impressionante arrampicare proprio a fianco del poderoso (e rumoroso) flusso principale coperto appena da una corazza di ghiaccio trasparente. Saliti in centro cascata, sosta su viti (le cordate a fianco, salite sulla destra, non hanno reperito chiodi nella parete della nicchia. Discesa a doppie, la prima su albero (aggiunto un cordino di rinforzo), la seconda su abalakov, Seguendo la linea in centro il grado 3 è, a mio modestissimo avviso, piuttosto stretto. Non capisco poi il grado 2 dichiarato nella guida Effimeri Barbagli di Matteo Giglio: francamente il flusso, anche sulle linee più appoggiate, è ben più ripido dei “passaggi a 60/70°” previsti da tale grado.
In cordata con Pierre per la prima volta: bell’incontro. E con Stefano, rentrée sul ghiaccio dopo decenni, Marta, grintosissima esordiente, Franci, Giulio e Massimo, conosciuto nell’occasione.