- Accesso stradale
- no problem
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Dall’auto 3 minuti e si mettono gli sci su resti di valanghe con percorso scomodo per 20 minuti (meglio sci a spalle) poi neve continua sino in punta, salita faticosa nell’ultimo pendio circa 100 mt con 30 cm di farina appoggiata su neve dura e parecchie pietre nascoste; in discesa primi 150 mt su bella farina (78/100) poi breve tratto di crosta seguita da neve ammorbidita ed umidificata dal sole caduta nella notte, sciabile con un pò di decisione (68/100) stando a sx scendendo, da circa 2300 mt primaverile godibile (85/100), abbiamo poi evitato la valanga tenendoci a dx per ampi pendii arrivando ad uno stretto canale percorribile con gli sci sino a 10 minuti dall’auto.
Con Filo, che è stata letteralmente investista dall’aria delle pale di un elicottero nel colletto appena sotto la punta, che si è posato a qualche metro di distanza da lei per scaricare i soliti riccastri con guida, abbiamo provveduto ad ingiuriare pesantemente ma che han fatto finta di non capire…. personalmete già avverso questo modo di andar in montagna, dopo questa esperienza mi sto chiedendo cosa sia lecito augurare loro….